O.N.L.U.S.
Iscritta al n. 74/13
Albo prov.le Organizzazioni Volontariato

NEW ->  "IL MONDO DI FLORIA"


Quando compili il 730, il CUD o il Modello Unico indica il codice fiscale dell'Associazione Floria
02126060223


Statuto dell'associazione di volontariato 'Floria'

ART. 1 Denominazione e sede

1. E' costituita l'Associazione di volontariato denominata " FLORIA".

2. L'Associazione ha sede in provincia di Trento, nel comune di VILLALAGARINA ; opera nel territorio della provincia di Trento ed intende operare anche in ambito nazionale ed internazionale.

 

ART. 2 Natura e limiti

1. L'Associazione di volontariato "FLORIA" è disciplinata dal presente statuto, ed agisce nei limiti dei principi generali dell'ordinamento giuridico, della legge n. 266 del 1991 nonché delle altre leggi statali e provinciali, con riferimento particolare alla LP n. 8 del 13.02.1992.

2. L’Associazione esclude qualsiasi finalità politica e religiosa.

3. Lo statuto vincola alla sua osservanza gli aderenti all'Associazione.

 

ART. 3 Scopi

1. L'Associazione di volontariato "FLORIA" persegue esclusivamente fini di solidarietà sociale, e non ha scopo di lucro.

2. Le specifiche finalità dell'Associazione di volontariato sono:

a) Promuovere e favorire la conoscenza e l’applicazione del massaggio neonatale e infantile presso nuclei famigliari versanti in condizioni di obiettivo disagio sociale, economico e sanitario.

b) Favorire, attraverso l’insegnamento del massaggio neonatale e infantile, l’integrazione dei nuclei famigliari bisognosi, appartenenti ad etnie diverse.

c) Sostenere i nuclei famigliari sottoposti a difficoltà economiche e sanitarie, per situazioni di malattia, ospedalizzazione e lungodegenza che impediscono il normale accudimento della prole.

d) Sensibilizzare, in ambito locale, sulle problematiche famigliari di natura economica e sanitaria, attraverso il collegamento e la collaborazione con istituzioni preposte.

3. Per raggiungere tali finalità l’ASSOCIAZIONE "FLORIA" potrà svolgere le seguenti attività:

- organizzare corsi formativi, collettivi ed individuali, sul massaggio neonatale ed infantile in favore di famiglie versanti in condizioni di disagio economico e sanitario;

- organizzare seminari ed incontri sui temi del massaggio neonatale ed infantile in favore di famiglie versanti in condizioni di disagio economico e sanitario;

- organizzare eventi formativi ed aggregativi in favore di famiglie di differenti etnie, nonché portatrici di problematiche economiche, sanitarie e sociali;

- organizzare, in ambito locale, campagne di sensibilizzazione e di raccolta di fondi in favore di nuclei famigliari disagiati, anche appartenenti ad altre zone del territorio nazionale o ad altri Paesi in via di sviluppo;

- collaborare con altre Associazioni operanti nei settori della solidarietà sociale ed internazionale;

- collaborare con altri Enti ed istituzioni competenti in materia, anche attraverso la stipula di convenzioni e protocolli di intesa. 

 

ART. 4 Aderenti

1. Possono aderire all'Associazione tutte le persone che, mosse da spirito di solidarietà, ne condividano le finalità.

2. L'ammissione è deliberata, su domanda del richiedente, dal Consiglio Direttivo. L’eventuale diniego deve essere motivato e contro di esso è possibile proporre appello alla prima Assemblea ordinaria utile.

3. L’adesione all’Associazione "FLORIA" comporta il versamento della quota sociale annuale, la cui entità sarà determinata annualmente dal Consiglio Direttivo.

4. L'aderente all'Associazione che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto, può essere escluso dall'Associazione con deliberazione del Consiglio Direttivo; contro il provvedimento di esclusione l’associato escluso può proporre appello in Assemblea. Alla prima Assemblea ordinaria utile.

 

ART. 5 Diritti dei soci

1. Gli aderenti hanno diritto di partecipare alla vita sociale e il diritto di voto in Assemblea.

2. Hanno diritto di elettorato attivo e passivo.

3. Essi hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dallo statuto.

4. Gli aderenti hanno diritto di essere rimborsati delle spese effettivamente sostenute per l'attività di volontariato prestata, entro i limiti fissati dal Consiglio Direttivo.

 

ART. 6 Doveri dei soci

1. Gli aderenti all’Associazione devono condividere l’oggetto sociale e rispettare lo statuto.

2. Devono svolgere la propria attività in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro.

3. Il comportamento verso gli altri soci e verso l'esterno dell'Associazione è animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza e buona fede.

 

ART. 7 Organi

1. Gli organi dell'Associazione sono: l'Assemblea, il Consiglio Direttivo.

2. Le cariche sociali sono elettive e sono svolte a titolo gratuito.

 

ART. 8 Assemblea

1. L'Assemblea è composta da tutti gli aderenti all'Associazione, ed è presieduta dal Presidente dell'Associazione.

2. L'Assemblea si riunisce almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio e può essere anche convocata su richiesta della maggioranza dei consiglieri ovvero su domanda motivata di almeno un quinto degli aderenti.

3. Il Presidente convoca l'Assemblea con avviso scritto ai soci inviato almeno dieci giorni prima con indicazione degli argomenti da trattare.

4. L’Assemblea svolge i seguenti compiti:

- adotta le linee programmatiche e di attività dell’Associazione;

- approva il bilancio preventivo ed il conto consuntivo;

- elegge le cariche sociali;

- delibera sui ricorsi avverso i provvedimenti di diniego di adesione e di esclusione pronunciati dal Consiglio Direttivo;

- delibera sulle modifiche statutarie;

- delibera sullo scioglimento dell’Associazione e sulla devoluzione dell’eventuale patrimonio residuo.

5. Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea sono riassunte in un verbale sottoscritto dal presidente e dal Segretario verbalizzante. 

 

ART. 9 Validità dell'assemblea

1. L'Assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza della maggioranza degli aderenti; in seconda convocazione, con qualsiasi numero di soci presenti.

2. L'Assemblea delibera a maggioranza di voti dei presenti. Le modificazioni allo statuto, nonché lo scioglimento dell'Associazione devono essere approvate a maggioranza di due terzi dei componenti.

3. Ogni socio può essere delegato a rappresentare un solo altro socio.

 

ART. 10 Consiglio Direttivo

1. Il Consiglio Direttivo è composto del numero di 6 membri, compreso il Presidente, eletti dall'Assemblea tra gli aderenti.

2. Il Consiglio Direttivo, che dura in carica per il periodo di tre anni, delibera a maggioranza dei presenti.

3. Il Consiglio Direttivo svolge, su indicazione dell'Assemblea, le attività esecutive relative all'Organizzazione di volontariato.

4. In caso di morte o dimissioni di un consigliere prima della scadenza del mandato il Consiglio provvederà alla sua sostituzione mediante cooptazione. Qualora, per qualsiasi motivo, venga a mancare la maggioranza dei consiglieri, l’intero Consiglio Direttivo si intenderà decaduto e dovrà essere rinnovato. La carica di consigliere è gratuita.

 

ART. 11 Presidente

1. Il Presidente è nominato all’interno Consiglio Direttivo.

2. Il Presidente è il rappresentante legale dell'Associazione e compie tutti gli atti giuridici che impegnano l'Organizzazione.

3. In caso di assenza o impedimento è sostituito dal Vice-Presidente. 

 

ART. 12 Risorse economiche

1. Le risorse economiche dell'Associazione sono costituite da:

a) beni, immobili e mobili, donazioni e lasciti;

b) quote sociali e contributi degli aderenti; 

c) contributi di privati o di enti pubblici;

d) rimborsi derivanti da convenzioni;

e) entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.

 

ART. 13 Bilancio

1. Il bilancio dell'Associazione è annuale e coincide con l'anno solare.

2. Il bilancio consuntivo contiene tutte le entrate e le spese relative al periodo di un anno; il bilancio preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l'esercizio annuale successivo.

3. Il bilancio viene elaborato dal Consiglio Direttivo e sottoposto all'Assemblea per l'approvazione, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.

4. Gli eventuali utili o avanzi di gestione non possono in nessun caso essere divisi tra gli associati, anche in forme indirette, ma devono essere reinvestiti a favore delle attività istituzionali statutariamente previste.

 

ART. 14 Scioglimento

1. In caso di scioglimento l’assemblea nominerà uno o più liquidatori. Effettuata la liquidazione, i beni residui saranno devoluti ad altra Organizzazione di volontariato operante in settore analogo.

 

ART. 15 Rinvio

1. Per quanto non previsto dal presente statuto si applicano le norme del codice civile che regolano le associazioni, nonché le norme in materia di volontariato.